Wall Street in crisi: crollo del settore tech e rendimenti dei Treasury in aumento

Wall Street in crisi

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Qual è la situazione attuale di Wall Street?
Wall Street sta vivendo forti ribassi, con il Dow Jones in calo dello 0,81% e l'S&P 500 in calo dell'1,76%.
Quali settori stanno influenzando i mercati?
Il settore tech è particolarmente colpito, con forti vendite e prese di profitto.
Cosa ha causato l'impennata dei rendimenti dei Treasury?
Il rapporto sull'occupazione di maggio è risultato migliore del previsto, alimentando preoccupazioni per una politica monetaria più restrittiva.

Wall Street affronta una giornata di forti ribassi, con il Dow Jones in calo dello 0,81%, attestandosi a 51.143 punti. Anche l’S&P 500 subisce un crollo dell’1,76%, scendendo fino a 7.451 punti, mentre il Nasdaq 100 registra un ribasso del 3,24%. Gli investitori mostrano segni di preoccupazione, evidenziando un netto peggioramento anche nell’S&P 100, che perde 1,9%.

Le vendite si concentrano in particolare sui titoli del settore tecnologico, a seguito di prese di profitto dopo il forte rally delle ultime settimane. Questo clima di incertezza è ulteriormente amplificato dall’impennata dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA, che seguono un rapporto sull’occupazione di maggio decisamente migliore delle aspettative. Tale scenario alimenta timori di una politica monetaria più restrittiva da parte della Federal Reserve.

In un contesto di vendite diffuse, S&P Global ha confermato che non modificherà i requisiti di ammissione ai propri principali indici. Questa decisione rende improbabile un rapido ingresso di SpaceX nell’indice S&P 500, qualora la società di Elon Musk dovesse debuttare in Borsa attraverso quella che potrebbe diventare la più grande offerta pubblica iniziale della storia.

Nonostante il clima negativo, alcuni settori mostrano segni di resistenza. I beni di consumo per l’ufficio (+2,17%), il settore sanitario (+1,70%) e le utilities (+0,84%) si posizionano in buona luce sul listino S&P 500. Tuttavia, i comparti più colpiti includono l’informatica (-4,37%), i materiali (-1,71%) e l’energia (-1,45%).

Tra i colossi americani che compongono il Dow Jones, Coca Cola (+3,87%), Procter & Gamble (+3,81%), Johnson & Johnson (+2,76%) e Amgen (+2,71%) si segnalano per le loro performance positive. Al contrario, i maggiori ribassi si registrano su IBM, che continua la seduta con un -5,99%, seguita da Nvidia e Cisco Systems, entrambe con un ribasso del 4,53%. Anche Goldman Sachs non sfugge al trend negativo, con un calo del 3,27%.

Nel settore tecnologico, Coca-Cola Europacific Partners (+2,90%), Amgen (+2,71%), Exelon (+2,21%) e Walmart (+2,14%) si posizionano tra i migliori. Tuttavia, le peggiori performance si registrano su ARM Holdings, con un -10,17%, seguita da Marvell Technology (-9,18%) e Qualcomm (-8,44%).

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