Economia

MediaWorld annuncia un piano d’investimenti da 200 milioni fino al 2030

In Breve

Qual è l'importo del piano d'investimenti di MediaWorld?
MediaWorld ha avviato un piano d’investimenti da 200 milioni di euro fino al 2030.
Quanti nuovi punti vendita aprirà MediaWorld?
MediaWorld prevede di aprire circa 50 nuovi punti vendita nei prossimi cinque anni.
Qual è l'obiettivo principale di MediaWorld con questo piano?
L'obiettivo è rafforzare la presenza sul territorio e potenziare l’omnicanalità.

MediaWorld ha recentemente lanciato un piano d’investimenti da 200 milioni di euro che si estenderà fino al 2030, mirato a rafforzare la propria presenza sul territorio italiano e a potenziare l’omnicanalità. Questo progetto prevede l’apertura di circa 50 nuovi punti vendita nei prossimi cinque anni, con un investimento iniziale di 100 milioni di euro nei primi tre anni e un ulteriore investimento di 100 milioni nella seconda metà del programma.

La rete di negozi dovrebbe crescere dagli attuali 153 a oltre 200 entro il 2030, con una dozzina di nuove aperture programmate per il 2027, per accelerare il processo di sviluppo negli anni successivi. La maggior parte delle risorse sarà destinata a iniziative legate all’omnicanalità e al digitale, oltre a interventi sui punti vendita esistenti.

Inoltre, MediaWorld sta implementando soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per migliorare le attività di reportistica e analisi interne, oltre a fornire ai clienti informazioni mirate durante la fase di vendita. Tra le aree di crescita individuate dall’azienda figurano i marketplace, i servizi e le soluzioni, il retail media, le private label come Koenic, Peaq, ok. e Isy, e la formula Retail-as-a-service, che prevede l’affitto di spazi nei punti vendita ai brand.

L’amministratore delegato Emanuele Cosimelli ha dichiarato che l’obiettivo è costruire entro il 2030 una MediaWorld più forte e rilevante per i clienti, capace di coniugare innovazione e valore delle persone, fornendo soluzioni rapide ed efficaci in un mercato sempre più complesso e variegato.

Il bilancio fiscale del 2025 ha registrato ricavi per 2,13 miliardi di euro e un utile di 600.000 euro, segnando una ripresa dopo tre anni di perdite. Nei primi nove mesi del 2026, le vendite sono aumentate del 5% e gli investimenti del 16%. Daria Dodonova, responsabile finanziaria dell’azienda, ha evidenziato l’intenzione di sfruttare la base costruita per accelerare nelle aree a maggiore potenziale, puntando a una struttura più diversificata, efficiente e in grado di generare valore sostenibile nel tempo.

Infine, nelle prossime settimane, la Commissione europea dovrebbe concludere l’indagine avviata in seguito all’acquisizione di Ceconomy da parte del gruppo cinese JD.com, un passaggio che potrebbe influenzare ulteriormente le strategie di MediaWorld nel contesto europeo.

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