Tag: investimenti

  • Dexelance Completa con Successo l’Aumento di Capitale da 49,86 Milioni di Euro

    Dexelance Completa con Successo l’Aumento di Capitale da 49,86 Milioni di Euro

    Dexelance, un gruppo industriale di spicco nel settore del design, della luce e dell’arredamento di alta gamma, ha annunciato il completamento di un aumento di capitale in opzione del valore di 49,86 milioni di euro. Questo risultato è stato raggiunto grazie alla vendita, avvenuta durante la seduta di Borsa del 4 giugno 2026, di tutti i 134.948 diritti di opzione non esercitati nel periodo di offerta.

    In una nota ufficiale, l’azienda ha sottolineato come questo risultato confermi il forte interesse e l’apprezzamento da parte degli azionisti esistenti e del mercato nei confronti di Dexelance, un sentimento già evidente sin dai primi giorni dell’avvio dell’offerta in opzione.

    Le nuove azioni emesse sono accompagnate da altrettanti 33.017.280 “Warrant Dexelance 2026-2029”. Si prevede che questi warrant inizieranno a essere negoziati su Euronext Milan a partire dal 10 giugno 2026. I warrant saranno esercitabili dal 7 maggio 2029 all’8 giugno 2029, con un prezzo di esercizio fissato a 3,02 euro per ciascuna azione di compendio, in un rapporto di 1 azione di compendio per ogni 5 warrant esercitati. Inoltre, Dexelance si riserva la possibilità di stabilire un periodo di esercizio aggiuntivo che potrebbe partire dall’8 giugno 2027.

    Questo aumento di capitale rappresenta un passo significativo per Dexelance, che continua a consolidare la propria posizione nel mercato dell’arredamento di alta gamma, dimostrando la fiducia degli investitori e la solidità della propria strategia di crescita.

  • Invitalia e MUR lanciano il Fondo di Partecipazione per il Mezzogiorno

    Invitalia e MUR lanciano il Fondo di Partecipazione per il Mezzogiorno

    Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e Invitalia hanno annunciato l’apertura di una selezione per la gestione di fondi dedicati a investimenti nel Mezzogiorno. Questa iniziativa mira a stimolare lo sviluppo economico e tecnologico delle regioni meridionali, attraverso la selezione di operatori finanziari che gestiranno risorse significative.

    La selezione è aperta a intermediari finanziari regolati e vigilati, i quali dovranno realizzare investimenti in equity, quasi equity e prestiti. Tali investimenti saranno destinati a startup in fase seed, piccole e medie imprese (PMI), nonché a grandi aziende situate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Gli operatori interessati hanno tempo fino al 20 luglio per presentare la propria candidatura.

    Il Fondo di Partecipazione MUR dispone di un budget complessivo di circa 219 milioni di euro. Ogni operatore finanziario selezionato dovrà gestire un importo minimo di 30 milioni di euro e dovrà garantire che almeno il 30% delle risorse per ogni operazione di investimento provenga da fonti private.

    Questa iniziativa non si limita a fornire supporto finanziario, ma si propone anche di promuovere progetti di ricerca applicata e trasferimento tecnologico. L’obiettivo è sviluppare tecnologie innovative strategiche che possano avere un impatto concreto sul sistema produttivo del Sud Italia, favorendo soluzioni avanzate e vicine al mercato.

    Gli operatori finanziari selezionati saranno responsabili di tutte le fasi del processo, dalla promozione del Fondo alla valutazione dei progetti, fino al monitoraggio e alla valorizzazione degli investimenti. Tra i criteri di valutazione delle operazioni, si evidenziano la qualità dei progetti, la sostenibilità economica e la coerenza con gli obiettivi del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività (PN RIC).

  • Italia: ricevuta la nona rata del PNRR da 12,8 miliardi di euro

    Italia: ricevuta la nona rata del PNRR da 12,8 miliardi di euro

    Ieri, l’Italia ha ricevuto dalla Commissione europea il pagamento della nona e penultima rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ammontante a 12,8 miliardi di euro. Questo pagamento è il risultato di una valutazione positiva effettuata il 29 aprile scorso, in cui sono stati raggiunti 50 obiettivi, suddivisi in 34 target e 16 milestone. Le misure incluse in questa rata sono fondamentali per sostenere la crescita economica e sociale del Paese, come comunicato da Palazzo Chigi.

    Il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha sottolineato che il pagamento della penultima rata porta a 166 miliardi di euro l’ammontare complessivo delle risorse ricevute dall’Italia. Questo risultato certifica il raggiungimento del 100% degli obiettivi programmati nei tempi stabiliti, corrispondenti a 416 milestone e target, che rappresentano oltre l’85% della dotazione economica totale del Piano italiano.

    Foti ha anche evidenziato come, secondo Declan Costello, Vice DG ECFIN della Commissione europea, l’Italia si posizioni come la nazione con il miglior tasso di attuazione del PNRR in Europa, diventando un modello virtuoso per gli altri Stati membri.

    Tra le riforme incluse nella nona rata, spiccano l’attuazione del programma GOL e l’adozione del rapporto finale del Piano di audit, che mira a migliorare i risultati ottenuti nella riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni, ora in grado di liquidare i fornitori in tempi medi inferiori a 30 giorni.

    In aggiunta alle riforme, sono previsti numerosi investimenti significativi. Tra questi, l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e l’estensione dei servizi di telemedicina a 300.000 persone. Inoltre, si prevede l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie.

    Altri investimenti rilevanti includono la riduzione delle perdite idriche attraverso la distrettualizzazione di 45.000 reti, il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con 3.800 nuovi veicoli, e l’attuazione del programma GOL, che ha già raggiunto 3 milioni di beneficiari e formato 600.000 persone. Inoltre, ci sono iniziative per supportare 44.000 minori nel Mezzogiorno e per digitalizzare 7.750.000 fascicoli giudiziari.

    Il Governo Meloni sta attualmente lavorando per raggiungere gli ultimi obiettivi previsti dal PNRR in vista della richiesta di pagamento della decima e ultima rata. “L’Italia ha incassato la nona e penultima rata del PNRR: 12,8 miliardi di euro. Un altro risultato concreto che conferma una verità semplice: sull’attuazione del Piano, l’Italia è oggi davanti a tutti in Europa. Proseguiamo su questa strada, trasformando risorse in obiettivi raggiunti e risultati concreti per cittadini, imprese e territori”, ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un post sui social.