Emergenza umanitaria a Gaza: il racconto del cardinale Pizzaballa
In Breve
- Qual è la situazione attuale a Gaza secondo Pizzaballa?
- Pizzaballa descrive Gaza come un disastro, con Rafah che non esiste più e una grave emergenza sanitaria.
- Cosa ha osservato Pizzaballa durante la sua visita?
- Ha notato infrastrutture distrutte e aree urbane devastate, con spostamenti tra accampamenti di tende e fognature a cielo aperto.
- Quali sono le condizioni igienico-sanitarie a Gaza?
- Le condizioni sono critiche, con odori intensi, presenza di topi e una crescente emergenza sanitaria.
Il patriarca latino di Gerusalemme, cardinale Pierbattista Pizzaballa, ha recentemente concluso una visita nella Striscia di Gaza, durante la quale ha descritto uno scenario di devastazione e grave emergenza umanitaria. “Gaza è un disastro”, ha affermato, sottolineando che la città di Rafah “non esiste più”.
In un dialogo con il direttore di Limes, Lucio Caracciolo, Pizzaballa ha condiviso le sue impressioni su un territorio profondamente trasformato dalla guerra. Le infrastrutture sono state distrutte e le aree urbane risultano completamente devastate. “Le città sono rase al suolo, livellate e azzerate”, ha dichiarato, evidenziando come gli spostamenti avvengano lungo percorsi improvvisati, tracciati fra accampamenti di tende e canali fognari a cielo aperto. Questa è la realtà quotidiana per la popolazione della Striscia.
Particolarmente allarmante è la situazione igienico-sanitaria. Pizzaballa ha descritto odori intensi che le immagini non riescono a trasmettere completamente, e la convivenza forzata con le fognature. Inoltre, ha segnalato la presenza diffusa di topi che mordono la popolazione, in particolare i bambini, un aspetto che contribuisce a delineare un quadro di emergenza sanitaria in crescita.
Il cardinale ha fatto appello alla comunità internazionale affinché non dimentichi Gaza e le sue esigenze urgenti. La situazione attuale richiede un intervento immediato per affrontare le crisi umanitaria e sanitaria che affliggono la regione.