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D-Orbit e ArkEdge: un accordo strategico per il lancio di microsatelliti in orbita eliosincrona

In Breve

Qual è l'accordo tra D-Orbit e ArkEdge?
D-Orbit ha firmato un contratto multi-lancio con ArkEdge per il trasporto di microsatelliti in orbita eliosincrona.
Cosa offre il dispenser ION?
Il dispenser ION consente di ospitare più carichi e rilasciarli in orbite distinte, ottimizzando i costi e i tempi di operatività.
Qual è l'importanza del mercato giapponese per D-Orbit?
Il Giappone è visto come un'opportunità strategica per D-Orbit per consolidare la sua presenza in Asia-Pacifico.

D-Orbit, azienda attiva nel settore spaziale, ha recentemente annunciato un contratto multi-lancio con ArkEdge Space, un integratore giapponese, per il trasporto e il dispiegamento di microsatelliti in orbita eliosincrona. Questo accordo, che si estende tra il 2027 e il 2028, prevede l’utilizzo del dispenser spaziale ION, un carrier che consente di ospitare più carichi e rilasciarli in orbite distinte, ottimizzando così i tempi di operatività e riducendo i costi di dispiegamento.

ArkEdge Space, nato nei laboratori dell’Università di Tokyo, si dedica allo sviluppo di costellazioni per l’osservazione della Terra e le comunicazioni, oltre a progettare missioni lunari e verso lo spazio profondo. Tuttavia, l’azienda non dispone di un proprio vettore di lancio, il che rende l’accordo con D-Orbit particolarmente significativo, soprattutto in un mercato giapponese dei piccoli satelliti che cresce più rapidamente della capacità nazionale di lancio.

Dal suo debutto nel 2020, il dispenser ION ha completato 23 missioni, dimostrando la sua efficacia nel settore. L’accordo è stato facilitato dalla Marubeni Corporation, che funge da agente di vendita per D-Orbit in Asia dal 2021 e ha investito oltre 100 milioni di euro in un round di finanziamento Series C. D-Orbit ha definito questa intesa come una delle più significative della sua storia commerciale, evidenziando l’importanza strategica del mercato asiatico per la sua crescita.

Matteo Andreas Lorenzoni, responsabile della divisione Orbital Access di D-Orbit, ha sottolineato come il Giappone rappresenti un’opportunità per diventare un partner logistico di riferimento nel settore spaziale in tutta l’Asia. Ash Takao, manager di D-Orbit e dirigente della divisione Space di Marubeni, ha descritto il suo ruolo come quello di connettere aziende spaziali della regione con capacità di livello mondiale, vedendo l’accordo come un passo verso la costruzione di un ecosistema più solido in Asia-Pacifico.

ArkEdge sta anche lavorando a progetti per portare apparati oltre la Terra, come la costellazione LNSS, destinata alla navigazione e alle comunicazioni sulla Luna. Fondata nel 2011 da Luca Rossettini e Renato Panesi, D-Orbit ha recentemente avviato una fusione strategica con Planetek Italia e ha firmato un contratto con l’Agenzia spaziale europea per la missione di manutenzione orbitale RISE, ampliando ulteriormente la propria capacità di lancio, anche attraverso collaborazioni con SpaceX.

Per D-Orbit, il Giappone rappresenta una base fondamentale per un’ambizione che si estende a tutta l’area Asia-Pacifico, dove la capacità di gestire la logistica dell’ultimo miglio è tanto cruciale quanto la progettazione dei satelliti.

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