Energia

Rinnovabili in Italia: 144 GW di progetti bloccati nelle autorizzazioni dal 2020

In Breve

Quanti progetti di rinnovabili sono bloccati in Italia?
144 GW di progetti sono bloccati nelle autorizzazioni dal 2020.
Quali sono le principali fonti di energia coinvolte?
119 GW per il fotovoltaico e 67 GW per l'eolico.
Qual è l'obiettivo di capacità installata per il 2030?
L'obiettivo è di 80.001 MW, ma mancano ancora 52.216 MW.

Rinnovabili in Italia: 144 GW di progetti bloccati nelle autorizzazioni dal 2020

Dal 2020, l’Italia ha visto rimanere in fase di autorizzazione ben 144 GW di potenza nel settore delle energie rinnovabili. Durante lo stesso periodo, solo 25 GW sono stati autorizzati, mentre 17 GW hanno ricevuto un diniego o sono stati archiviati. In totale, sono state presentate richieste per 186 GW, suddivisi in 119 GW per il fotovoltaico e 67 GW per l’eolico.

Il blocco dei progetti eolici

Il blocco riguarda in particolare l’energia eolica, con 35 GW fermi nell’iter di valutazione di impatto ambientale nazionale (VIA), rispetto ai 28 GW del fotovoltaico. Il Ministero della Cultura ha espresso pareri negativi nella quasi totalità dei casi per gli impianti eolici onshore greenfield (91%) e nel 79% dei casi per gli impianti solari. Per il repowering eolico, i pareri negativi scendono al 43%.

Le cause di questo rallentamento sono molteplici: l’elevato numero di progetti presentati negli ultimi anni, le limitate risorse della Commissione PNRR-PNIEC e la possibilità di contenziosi legali. Nonostante una recente accelerazione, restano in attesa di giudizio circa 8 GW solari e 5 GW eolici, con procedure che normalmente richiedono oltre 12 mesi. In passato, la Presidenza del Consiglio è intervenuta per sbloccare quasi 8 GW in situazioni di dissenso tra le amministrazioni.

Installazioni rinnovabili in crescita, ma obiettivi lontani

Dal 2021 al 31 maggio 2026, l’Italia ha installato 27.785 MW di rinnovabili, di cui 15.954 MW provenienti da piccoli impianti fotovoltaici, 8.518 MW da impianti fotovoltaici utility scale, 3.004 MW da eolico e 309 MW da altre fonti. Nonostante il superamento dell’obiettivo intermedio, per raggiungere il target di 80.001 MW previsto per il 2030 mancano ancora 52.216 MW.

Le voci degli esperti

Aurelio Regina, vicepresidente per l’Energia di Confindustria, ha sottolineato che per raggiungere gli obiettivi del PNIEC al 2030 e ridurre i costi energetici è necessaria una forte accelerazione sulle rinnovabili. Se gli strumenti ordinari non sono sufficienti, è necessaria l’adozione di misure straordinarie.

Giovanni Galgano, amministratore delegato di Public Affairs Advisors, ha segnalato un vero e proprio stop dell’eolico, attribuendo la situazione a un atteggiamento ostile o cauto nei confronti dell’energia del vento. Senza il contributo dell’eolico, sarà difficile raggiungere gli obiettivi di capacità installata. Tommaso Barbetti, partner di Elemens, ha evidenziato che l’analisi dei progetti fermi ha messo in luce colli di bottiglia e errori nel disegno del sistema autorizzativo, con il Consiglio dei Ministri che si trova a decidere sulla VIA di un progetto quasi nella metà dei casi, rendendo una procedura eccezionale una pratica ricorrente.

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