Milano: Emergenza scolastica, servono 526 classi e 930 insegnanti in più
In Breve
- Quante classi e insegnanti servono a Milano?
- Servono 526 classi e 930 insegnanti in più.
- Qual è il problema del decreto sul tetto di studenti stranieri?
- Il decreto è considerato impraticabile e più propagandistico che efficace.
- Qual è la situazione delle classi sovraffollate a Milano?
- Ci sono 117.218 studenti in 5.262 aule, con una media di 22 studenti per aula.
La situazione scolastica a Milano sta raggiungendo livelli di emergenza, secondo un recente report del centro studi della Cgil. Per garantire il diritto allo studio in condizioni adeguate, la città ha bisogno di almeno 526 classi e 930 insegnanti in più. Questo dato si basa sulla media lombarda di 20 studenti per aula, che risulta fondamentale per permettere agli insegnanti di svolgere il proprio lavoro in modo efficace.
Il report critica anche un recente decreto che stabilisce un tetto del 30% di studenti stranieri non madrelingua per ciascuna classe, definendolo impraticabile e più simile a uno strumento propagandistico che a una misura realmente efficace. Questo decreto, emanato con carattere d’urgenza, avrà effetti solo dopo la composizione delle classi per l’anno scolastico 2026/2027.
I dati della città metropolitana di Milano rivelano che i giovani tra i 6 e i 18 anni provenienti da famiglie non italiane sono 69.243, corrispondenti al 22,8% della stessa fascia d’età, secondo l’Istat al 1° gennaio 2026. Sebbene questa quota sia inferiore al limite stabilito dalla norma, il problema si concentra nei quartieri con alta densità di famiglie straniere. Qui, l’applicazione del tetto potrebbe costringere gli studenti a spostamenti tra territori, creando un movimento inverso di alunni italiani.
Luca Stanzione, segretario generale della Camera del lavoro di Milano, ha sottolineato l’emergenza delle classi sovraffollate. Nella scuola secondaria di secondo grado milanese, 117.218 studenti devono condividere 5.262 aule, con 9.316 docenti che si alternano. Questa situazione porta a una media di 22 studenti per aula, ma nasconde profonde disuguaglianze tra diversi territori e condizioni socio-economiche.
La Cgil di Milano chiede quindi un intervento urgente per affrontare questa crisi educativa, affinché ogni studente possa avere accesso a un’istruzione di qualità e in condizioni adeguate. La situazione attuale non solo compromette il diritto allo studio, ma rischia di amplificare le disuguaglianze già esistenti nel sistema scolastico milanese.