Borse europee in rialzo: attesa per i dati sull’inflazione americana
In Breve
- Qual è l'andamento delle Borse europee?
- Le Borse europee registrano un cauto rialzo in attesa dei dati sull'inflazione americana.
- Quali titoli stanno performando bene a Milano?
- A Milano, gli acquisti premiano Avio, Prysmian e STMicroelectronics.
- Qual è la situazione del mercato valutario?
- L'euro è salito a 1,1210 dollari, mentre il rapporto dollaro/yen è a 158,26.
Le Borse europee stanno registrando un cauto rialzo in una seduta caratterizzata da prudenza, in attesa della pubblicazione dei dati sull’inflazione americana di settembre. Gli investitori, infatti, mantengono alta l’attenzione sulla stagione delle trimestrali e sugli sviluppi geopolitici, mentre il ritorno degli acquisti sui titoli tecnologici è bilanciato dai timori legati all’aumento dei prezzi dell’energia.
A Milano, il FTSE MIB cerca di consolidare le posizioni sopra quota 50.000 punti. Secondo le valutazioni di mercato, c’è un 78% di probabilità che lo status quo sui tassi di interesse venga mantenuto a fine mese, mentre il 71% degli analisti prevede un aumento di 25 punti base a dicembre. Sul listino milanese, gli acquisti premiano titoli come Avio, Prysmian e STMicroelectronics, mentre il comparto bancario mostra segni di debolezza, in parte a causa delle recenti trimestrali statunitensi che hanno dato risultati contrastanti. Inoltre, la bocciatura da parte del proxy advisor ISS delle operazioni di Banca Monte Paschi Siena su Banco BPM e Banca Generali ha contribuito a questa situazione.
Passando al mercato valutario, l’euro ha registrato un incremento, salendo a 1,1210 dollari rispetto a 1,1193, e vale 177,40 yen, in aumento rispetto a 177,28. Il rapporto dollaro/yen si attesta a 158,26, in calo da 158,38. Nel settore energetico, il future di novembre del WTI è salito dello 0,31% a 94,43 dollari al barile, mentre il Brent per dicembre segna un incremento dello 0,26% a 105,97 dollari. Il prezzo del gas è aumentato dell’1,6%, raggiungendo 87,60 euro al megawattora.
Infine, Tokyo ha chiuso in lieve calo, con il Nikkei che ha perso lo 0,05% a 67.744,29 punti. John Williams, presidente della Fed di New York, ha dichiarato che potrebbe essere opportuno un nuovo aumento dei tassi quest’anno, monitorando con particolare attenzione l’inflazione alimentata dall’intelligenza artificiale.