Eurodeputati chiedono chiarezza sulla controversa decisione FIFA riguardante Folarin Balogun
In Breve
- Chi ha avviato la raccolta firme?
- Un gruppo di eurodeputati tra cui Barry Andrews, Lara Wolters e Niels Fuglsang.
- Qual è l'obiettivo della raccolta firme?
- Richiedere un'inchiesta sulla decisione FIFA riguardante Folarin Balogun.
- Fino a quando è aperta la raccolta firme?
- Fino a mercoledì 8 luglio alle ore 18.
Un gruppo di eurodeputati ha avviato una raccolta firme tra i membri del Parlamento europeo per chiedere alle 27 federazioni calcistiche dell’Unione europea di sollecitare formalmente la FIFA a fare piena luce sulla decisione che ha annullato la squalifica automatica dell’attaccante statunitense Folarin Balogun. La controversa riammessione di Balogun è avvenuta durante l’ottavo di finale contro il Belgio, una partita che ha visto la nazionale belga prevalere con un punteggio di 4-1, eliminando così gli Stati Uniti dal torneo.
La iniziativa è promossa dagli eurodeputati Barry Andrews, Lara Wolters e Niels Fuglsang, i quali hanno invitato i colleghi a cofirmare una lettera indirizzata alle federazioni nazionali europee. Nel testo della lettera, si richiede un’indagine approfondita sul processo decisionale che ha portato all’annullamento della squalifica di Balogun. I firmatari vogliono anche verificare se il presidente della FIFA, Gianni Infantino, abbia avuto un ruolo nella decisione e se pressioni dall’amministrazione statunitense possano aver influito su tale esito.
I promotori della raccolta firme sottolineano l’importanza per le federazioni affiliate alla FIFA di vigilare sul rispetto delle regole e di garantire che eventuali violazioni siano chiarite. La raccolta firme tra gli eurodeputati resterà aperta fino a mercoledì 8 luglio alle ore 18.