Figma lancia Figma Specs: nuove funzionalità per il design e la gestione del codice
In Breve
- Che cos'è Figma Specs?
- Figma Specs è un editor basato su Markdown per definire il linguaggio di design di un’azienda.
- Quali sono le nuove funzionalità di Figma?
- Le nuove funzionalità includono integrazioni con librerie di design, code layers e strumenti per gestire il comportamento dell'AI.
- Dove ha aperto Figma il suo primo ufficio in India?
- Figma ha aperto il suo primo ufficio in India per sviluppare funzioni commerciali e supporto prodotto.
Figma, la nota piattaforma di design collaborativo, ha recentemente presentato Figma Specs, un editor innovativo basato su Markdown. Questo strumento è progettato per definire il linguaggio di design di un’azienda, offrendo un riferimento centralizzato per team e agenti coinvolti nel processo di progettazione.
Figma Specs permette di creare documenti che possono esistere sia come file indipendenti sia integrati direttamente nella canvas di Figma. Gli utenti possono fare riferimento a elementi di Figma, incorporare diagrammi FigJam, livelli di codice e progetti di design, facilitando così una collaborazione più fluida e organizzata.
Le nuove funzionalità introdotte da Figma consentono di integrare librerie di design e librerie di codice, oltre a stabilire linee guida per gestire il contesto del sistema di design. Questo è particolarmente utile per garantire che agenti, sia proprietari che di terze parti, possano seguire le regole del marchio durante la creazione di contenuti con l’intelligenza artificiale.
Recentemente, Figma ha ampliato l’accesso alla sua piattaforma, estendendo l’agente sulla canvas e introducendo strumenti per indirizzare il comportamento dell’AI, un passo importante considerando la natura non deterministica di tali tecnologie. Inoltre, è stata resa disponibile in beta pubblica la funzione code layers, che consente di aggiungere codice ai design sulla canvas, rendendo i prototipi più interattivi. Gli utenti possono ora chiedere all’agente di trasformare un design in codice o di modificare parti del codice per iterare sul prototipo, migliorando così l’efficienza del processo di sviluppo.
Figma ha anche ampliato il supporto a oltre 20 nuovi strumenti attraverso il programma MCP (Managed Code Program), tra cui Open Code, Dia, Grok Bot e la startup indiana Sarvam. Queste integrazioni mirano a potenziare ulteriormente le capacità della piattaforma, rendendola ancora più versatile per i designer e gli sviluppatori.
Dopo aver acquisito lo scorso anno l’headless CMS open source Payload, Figma ha iniziato a integrarlo in Figma Make per generare siti dinamici e gestire contenuti. Questo ha portato a un incremento significativo dei download di Payload, che sono aumentati di sei volte negli ultimi dodici mesi.
In un contesto di espansione globale, Figma ha aperto il suo primo ufficio in India alla fine dell’anno scorso, puntando a sviluppare funzioni commerciali, partnership e supporto prodotto. L’India è considerata un mercato chiave, con un numero crescente di utenti al di fuori degli Stati Uniti; attualmente, la piattaforma è utilizzata dal 40% delle prime 100 società indiane quotate in Borsa di Bombay.
Loredana Crisan, chief design officer di Figma, ha sottolineato come l’AI abbia aumentato la produzione di codice, evidenziando che oggi ci sono 17 volte più righe di codice prodotte rispetto al passato, ma solo 1,3 volte più rilasci. Questo indica che gran parte del codice generato è utilizzato per esplorare e progettare il prodotto piuttosto che per essere immediatamente pronto alla distribuzione.
Con queste innovazioni, Figma si posiziona come un leader nel settore del design, continuando a evolversi e a rispondere alle esigenze di un mercato in rapido cambiamento.