Sace sostiene l’export italiano in Vietnam con un finanziamento da 200 milioni di dollari a VinFast
In Breve
- Qual è l'importo del finanziamento garantito da Sace a VinFast?
- Sace ha garantito un finanziamento di 200 milioni di dollari a VinFast.
- Qual è l'obiettivo del finanziamento?
- L'obiettivo è aumentare le opportunità di export per le imprese italiane verso il Vietnam.
- Quali settori potrebbero beneficiare di questa operazione?
- I settori che potrebbero beneficiare includono automotive, macchinari industriali, infrastrutture e trasporti.
Il 16 settembre, Sace ha annunciato un’importante operazione di finanziamento da 200 milioni di dollari a favore di VinFast, una delle principali aziende del gruppo vietnamita Vingroup. Questo intervento ha l’obiettivo di potenziare le opportunità di export per le imprese italiane verso il Vietnam, un mercato in rapida crescita.
L’operazione rientra nel programma Push Strategy, un’iniziativa dell’agenzia per il credito all’esportazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Questo programma garantisce finanziamenti a grandi importatori esteri in cambio di un impegno ad acquistare prodotti e servizi dall’Italia, creando così sinergie tra le economie dei due paesi.
L’ambasciatore d’Italia ad Hanoi, Marco della Seta, ha sottolineato come il Vietnam stia vivendo una fase di crescita accelerata. L’apertura ai finanziamenti internazionali sta facilitando l’accesso delle aziende vietnamite a capitali e competenze, elementi essenziali per il loro sviluppo.
Secondo le stime ufficiali, nel 2025 il PIL del Vietnam è aumentato dell’8% rispetto all’anno precedente, superando i tassi di crescita di paesi come la Malesia (5,2%), l’Indonesia (5,1%) e Singapore (5%). Nel secondo trimestre del 2026, la crescita ha raggiunto l’8,39%, in aumento rispetto al 7,8% del trimestre precedente. Questo trend positivo è sostenuto da una robusta produzione industriale, dalla tenuta della domanda interna, dai flussi di investimenti esteri e dall’aumento della spesa pubblica per infrastrutture.
Tuttavia, il Ministero dell’Industria e del Commercio ha avvertito di un possibile rischio di carenze di elettricità già a partire dal prossimo anno, a causa della crescente domanda di energia legata all’espansione del tessuto industriale e ai forti investimenti infrastrutturali.
Data la centralità di Vingroup nell’economia vietnamita e il suo piano di investimenti fino al 2030, le opportunità per le imprese italiane potrebbero riguardare vari settori, tra cui automotive, macchinari industriali, infrastrutture e trasporti, transizione energetica, economia circolare, materiali da costruzione, alta tecnologia e soluzioni per l’hospitality.
Mario Melillo, Chief Network Officer di Sace, ha descritto Vingroup e VinFast come aziende con solide capacità nella realizzazione di progetti su larga scala, dotate di ambizione di crescita internazionale. L’operazione è stata strutturata da un pool bancario composto da HSBC, in qualità di coordinatore, insieme a BNP Paribas e Barclays. Tim Evans, CEO di HSBC in Vietnam, ha evidenziato che si tratta della quarta transazione realizzata da HSBC con Sace in Vietnam, esprimendo fiducia nella possibilità di consolidare ulteriormente la collaborazione tra le due entità.