Banca Mediolanum: un piano per 1.500 giovani banker in tre anni
In Breve
- Qual è l'obiettivo del piano di Banca Mediolanum?
- Inserire 1.500 giovani consulenti finanziari nei prossimi tre anni.
- Qual è la forma contrattuale per i nuovi banker?
- Contratto di agenzia con retribuzione provvigionale.
- Qual è il tasso di retention dei giovani banker?
- Supera il 90%.
Banca Mediolanum ha annunciato un ambizioso piano di ricambio generazionale che prevede l’inserimento di circa 1.500 giovani consulenti finanziari nei prossimi tre anni. Questa iniziativa mira a rafforzare la rete di banker sul territorio, in risposta a un mercato in evoluzione e alla crescente richiesta di consulenza personalizzata da parte dei clienti.
Il progetto si inserisce in un contesto di ridimensionamento delle filiali fisiche delle banche tradizionali, creando opportunità per nuovi professionisti in un modello di consulenza itinerante e digitale. Attualmente, la rete di Banca Mediolanum conta circa 6.000 banker, con un’età media superiore ai 55 anni e oltre il 25% degli operatori che ha superato i 60 anni.
Nel 2026, sono stati già inseriti 350 under 30, portando il numero totale di banker giovani a oltre mille entro la fine dell’anno. Il piano prevede l’inserimento di quasi 500 giovani ogni anno per tre anni e si basa su un percorso di formazione e affiancamento che include un executive master di sei mesi presso la Mediolanum Corporate University.
Questo percorso formativo è seguito da un affiancamento con senior banker, un modello già applicato dal progetto Mediolanum Next, che ha portato a bordo oltre 783 under 30. I partecipanti all’executive master ricevono una borsa di studio di 1.300 euro al mese, con una forma contrattuale di agenzia e retribuzione provvigionale.
Inoltre, è prevista una garanzia di 25.000 euro lordi nel primo anno, con possibilità di crescite salariali legate ai risultati. La maggior parte dei giovani banker si colloca oltre i 30-40 mila euro annui, con i più virtuosi che possono arrivare a guadagnare tra 60 e 80 mila euro al quinto anno.
La partecipazione femminile nel programma si attesta in media al 26%, mentre il tasso di retention dei giovani supera il 90%. Questo successo è attribuito al programma di formazione, all’affiancamento e alla struttura meritocratica che premia le competenze e i risultati piuttosto che l’anzianità. Il passaggio a ruoli di maggiore responsabilità, come quello di family banker, è determinato dalla complessità gestita e dalla capacità di costruire rapporti fiduciari sul territorio.